Servire l’unità

L’unità è segno di crescita nell’amore e nella santità, ma anche il suo frutto. Care sorelle e cari fratelli, la festa del transito di S. Benedetto coincide con l’inizio della primavera, quasi ad indicare che la morte è un nuovo inizio, l’inizio della vita eterna; inoltre, cade in Quaresima, tempo di penitenza, di carità e di speranza, quest’ultima la virtù che guida il nostro anno giubilare. S. Benedetto morì quaranta giorni dopo S. Scolastica, quasi un tempo quaresimale per prepararsi nella preghiera all’incontro con il Signore. Ci mettiamo in ascolto della parola di Dio, parola di speranza. La pagina del libro della Genesi ci ricorda l’invito, il comando di Dio ad Abramo a lasciare la propria terra, la propria casa per mettersi in cammino verso una nuova terra. Il Signore accompagna questo invito con una promessa: formerai una grande nazione, che riceverà la benedizione del Signore, e diventerà un segno tra le genti. E’ la vocazione di Abramo, nostro padre della fede. Papa Francesco...